Segretario generale della Confederazione nazionale del lavoro negli anni Venti, Andreu Nin diventerà, insieme a Joaquín Maurín, una delle figure di primo piano del marxismo spagnolo della prima metà del Novecento. Inizialmente filo-trotzkista, poi critico, partecipò al congresso di fondazione della Profintern in Russia, per poi esserne espulso. Padre del più grande partito marxista antistalinista in Spagna, militante del Fronte popolare e ministro della Giustizia del governo antifascista della Generalitat catalana, lottò per la rivoluzione proletaria e la creazione di un governo operaio fino al suo arresto e al suo assassinio per mano degli uomini di Stalin.
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