The topic of training and initial academic specialization ofsupport teachers represents, today, an open question that requires important reflections. Inthe rich Italian pedagogical and cultural debate on the issues of school inclusion of pupilswith disabilities, the voice has rarely been given to the direct protagonists: the teachers, whoevery day promote inclusion in Italian schools (Canevaro, d’Alonzo, Ianes & Caldin, 2011). Forthis reason, in the two academic years that have just passed, an exploratory survey was carriedout among aspiring support teachers with the aim of understanding their training needs,expectations and aspirations, skills in the process of being acquired, and any critical issuesrelated to processing of professional identity, etc. Methodology: The survey was conductedon a total of 962 students attending the specialization course for supporting students withdisabilities at the University of International Studies of Rome, Link Campus University andthe University of Foggia. The survey tool was distributed online in synchronous anonymousform using the Google Form tool. Results: The data emerging from the exploratory surveyseem to provide a interesting picture regarding initial support teacher training, such as toprompt some reflections for university educational management and for all stakeholders inthe school world. Conclusions and Discussions: The academic paths to train as supportteachers become an indispensable training ground for the acquisition of specialized skills andparticular sensitivities education for working with diversity. Therefore, their optimal planningand management is essential to make the teaching proposal inclusive and promote the schoolof differences.
Introduzione: Il tema della formazione e della specializzazioneaccademica iniziale degli insegnanti di sostegno rappresenta, oggi, una questione apertache richiede importanti riflessioni. Nel ricco dibattito pedagogico e culturale italiano suitemi dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, raramente la voce è stata data aidiretti protagonisti: gli insegnanti, che ogni giorno si fanno promotori di inclusione nellescuole italiane (Canevaro, d’Alonzo, Ianes & Caldin, 2011). Per questo motivo, nei due anniaccademici appena trascorsi, si è realizzata una indagine esplorativa tra aspiranti docentidi sostegno allo scopo di comprendere i loro bisogni formativi, le attese e le aspirazioni, lecompetenze in corso di acquisizione, le eventuali criticità legate all’elaborazione dell’identitàprofessionale, ecc. Metodologia: L’indagine è stata condotta su un totale di 962 corsistifrequentanti il Corso di specializzazione per il sostegno agli allievi con disabilità pressol’Università degli Studi Internazionali di Roma, Link Campus University e Università degliStudi di Foggia. Lo strumento di rilevazione è stato distribuito online in forma anonimautilizzando lo strumento Google Form. Risultati: I dati che emergono dall’indagineesplorativa sembrano restituire un quadro interessante in materia di formazione inizialedel docente di sostegno, tale da sollecitare alcune riflessioni per il management didatticouniversitario e per tutti gli stakeholders del mondo scuola. Conclusioni e Discussioni:I percorsi accademici per formarsi come insegnanti di sostegno diventano una palestraindispensabile per l’acquisizione di competenze specialistiche e di particolari sensibilitàeducative per lavorare con la diversità. Pertanto è essenziale una loro ottimale progettazione econduzione per rendere inclusiva la proposta didattica e promuovere la scuola delle differenze
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