Questo articolo si occupa delle fonti della leggenda di Ogier le Danois, a partire dal documento di Oulx scoperto dal Prof. G. A. Beckmann nel 2004. Il primo scopo di questo saggio è quello di riesaminare il documento, nel quale tra i testimoni leggiamo il nome (o i nomi) di Otgerius spata. g. curta, e di fornirne un’analisi cronologica, storica e filologica al fine di valutarne l’affidabilità nella discussione sulle origini della leggenda di Ogier. Il secondo intento dell’articolo riguarda l’uso di tale documento (o più in generale, di documenti tardi) per dimostrare l’esistenza di una tradizione orale nella poesia epica romanza, in particolare nella leggenda di Ogier. In molti casi tali documenti sono dubbi intrinsecamente ed estrinsecamente. In questo modo, concentrandosi sul/sui racconto/i riguardanti Ogier, l’articolo riflette sulla tradizione epica romanza e sulle sue interpretazioni divergenti.
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