Esta investigación persigue estudiar y valorar, desde un punto de vista iusfilosófico, la crítica de la modernidad que se extrae del pensamiento de Leo Strauss, considerando sus implicaciones para la filosofía del derecho de nuestro tiempo. Strauss es reconocido como un defensor y renovador de la filosofía política clásica en el siglo XX frente a la ciencia social historicista y positivista. La reapertura que nuestro autor lleva a cabo de la querella entre los antiguos y los modernos se traduce en una reivindicación del modo clásico de contemplar las cosas políticas y en una tentativa de retorno a un derecho natural de corte platónico-socrático como marco para la discusión del problema de la justicia. La presente investigación propone una aproximación a esta dimensión del pensamiento de Strauss desde una perspectiva filosófico-jurídica. La hipótesis que se avanza es que la crítica de nuestro autor a la modernidad ofrece una vía para el tratamiento de los desafíos a los que da lugar la crisis contemporánea del proyecto moderno en el ámbito iusfilosófico. A través del análisis de la obra y la evolución intelectual de Strauss, la tesis desarrolla y enjuicia los elementos de la crítica straussiana que resultan relevantes para el tratamiento de las aporías de la modernidad jurídica. Las conclusiones de la investigación confirman la fecundidad del pensamiento de Strauss a este respecto, señalando las lecciones que cabe extraer para la filosofía del derecho del presente, así como sus aspectos problemáticos e insuficiencias.
Questa ricerca si propone di studiare e valutare, da un punto di vista iusofilosofico, la critica della modernità tratta dal pensiero di Leo Strauss, considerandone le implicazioni per la filosofia del diritto del nostro tempo. Strauss è riconosciuto come difensore e rinnovatore della filosofia politica classica nel XX secolo di fronte alla scienza sociale storicista e positivista. La riapertura da parte di Strauss della disputa tra antichi e moderni si traduce in una rivendicazione del modo classico di guardare alle questioni politiche e nel tentativo di tornare a un diritto naturale platonico-socratico come quadro di riferimento per la discussione del problema della giustizia. La presente ricerca propone un approccio a questa dimensione del pensiero di Strauss da una prospettiva filosofico-giuridica. L'ipotesi avanzata è che la critica di Strauss alla modernità offra un modo per affrontare le sfide poste dalla crisi contemporanea del progetto moderno nel campo della filosofia del diritto. Attraverso un'analisi dell'opera e dell'evoluzione intellettuale di Strauss, la tesi sviluppa e giudica gli elementi della critica straussiana che sono rilevanti per il trattamento delle aporie della modernità giuridica. Le conclusioni della ricerca confermano la fecondità del pensiero di Strauss a questo proposito, evidenziando gli insegnamenti da trarre per la filosofia del diritto del presente, così come i suoi aspetti problematici e le sue inadeguatezze.
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