Il corpo è il grande protagonista di una letteratura che si rivela operazione della vita stessa, e trova spazio dentro di lei. In equilibrio fra i due grandi poli della vita emotiva, la gioia e il dolore; esposto alle sollecitazioni e ai dettami di una cultura spesso inospitale, incline a considerare i “corpi che contano” e a discriminare, marginalizzare e dimenticare tutti gli altri; impegnato ogni giorno, e in ogni caso, nell'impresa straordinaria di esistere, il corpo è anche il grande protagonista di questo libro. I contributi qui raccolti raccontano infatti, ponendola sotto riflettori sempre diversi, la sua straordinaria avventura, testimoniandone la capacità di resistenza, di evoluzione, di trasformazione, di incarnazione di emozioni e affetti individuali e collettivi. Il tutto con uno sguardo particolarmente attento ai corpi delle donne, le quali da sempre risultano rivendicare il diritto di abitare il proprio corpo come luogo di libertà – libertà di agire, di scegliere, di esprimersi, di essere se stesse.
págs. 26-38
“Fatte male nel sesso” quando a parlare sonole donne tra piacere e colpa: corpi di carne estelle ne "L’amica geniale" di Elena Ferrante
págs. 39-48
págs. 49-63
Corpi manchevoli, corpi disabili, corpi-trappole nell’era del "patriarcato feroce": le donne di Maria Messina
págs. 64-77
págs. 78-85
págs. 86-100
Il corpo femminile e la fugacità del tempo: “Collige, virgo, rosas”
págs. 101-115
L’importanza della scelta: la maternità in Dolores Redondo e Annie Ernaux
págs. 116-129
págs. 130-142
Ripristinare lineamenti poetici di un corpo logorato nel tempo: il caso di Isabella Morra
págs. 143-154
“Uno spirito senza corpo": il corpo in convento in Italia nella prima età moderna
págs. 155-172
págs. 173-180
págs. 181-196
págs. 197-206
Le donne dissidenti: corpi militanti e politici in "Natalia" di Fausta Cialente
págs. 207-220
Inquietudes inefables: reivindicación y representación del deseo femenino en tres poemas de Lucía Sánchez Saornil
págs. 221-233
págs. 234-244
"La teoria della ragazza triste": aproximación teórica a las ¿nuevas? temáticas de la novela italiana
págs. 245-258
La malatia d’amore: divagazioni di genere nella tradizione medica occidentale
págs. 259-273
págs. 274-284
págs. 285-300
Anatomía del dolor en un cuerpo sin nombre: análisis de "Cometierra" de Dolores Reyes
págs. 301-306
Sondaggio sulla produzione tragica di Fortunata Sulgher Fantastici: la bellezza senza corpo nel "Narciso"
págs. 307-320
págs. 321-334
La escritura autobiográfica como superación del trauma: "Memoria de la melancolía" de María Teresa León
págs. 335-345
págs. 346-360
Abitare il margine, reimmaginare il pianeta: su "Alonso e i visionari" di Anna Maria Ortese
págs. 361-372
Corpi "altri" nella letteratura per l’infanzia: rappresentazioni di disabilità al femminile
págs. 373-385
La proiezione sociale del ruolo materno nel lavoro delle prime donne medico: il caso fiorentino emblematico della realtà nazionale
págs. 386-399
Oltre la "prigione" della disabilità?: le rivelazioni dei corpi disabilitati
págs. 400-414
págs. 415-427
Il corpo dell’anima: riconciliazioni e trasformazioni del corpo nella prosa di L. Ulickaja
págs. 428-440
L’angelo del focolare: storia di donne dalla libertà sottratta
págs. 441-456
"Le belle membra": l’amore per Laura tra il "Canzoniere" e i "Triumphi"
págs. 457-470
Amor, desencanto y obligación conyugal: la tragedia femenina en las novelas de Regina di Luanto
págs. 471-484
págs. 485-499
págs. 500-515
L’avventura del corpo nel teatro della fin de siècle: "Salomè" di Oscar Wilde" (1893)
págs. 516-531
págs. 532-540
págs. 541-556
La Morgana terrestre-hechicera frente a la Morgana celeste-diosa celta: la reivindicación del cuerpo-alma femeninos
págs. 557-569
"I have shut my mouth to everything but words": il corpo femminile tra fame e digiuno in "Eat Or We Both Starve" (2021) di Victoria Kennefick
págs. 570-583
págs. 584-598
La rappresentazione del corpo nei libri d’artista: letture per l’adolescenza
págs. 599-611
págs. 612-621
págs. 622-634
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