Attraverso un ampio arco cronologico e geografico, Filigrane in controluce indaga la presenza femminile nella letteratura come area di tensione tra visibilità e rimozione. In un dialogo tra studi di genere e critica letteraria contemporanea, i saggi qui raccolti interrogano archivi, memorie e tradizioni per ricostruire una cartografia delle donne dimenticate, mostrando come la scrittura sia stata per molte di loro strumento di partecipazione civile, resistenza simbolica e costruzione identitaria.
Prefazione: colpevoli dimenticanze
págs. 9-15
Scrivere contro il silenzio: maternità e coscienza femminilein Nísia Floresta
págs. 17-49
Poetas admiradas, pero olvidadas: el caso de Angelica Palli y Giannina Milli
págs. 51-64
Spiritualità, speranza e amoreper la patria: il contributo di Enrichetta Caraccioloal Risorgimento italiano
págs. 65-80
Margherita Albana Mignaty: vita, opere e fortuna della “decima musa”nella Firenze ottocentesca
págs. 81-96
Elizabeth Robins: theatricality, pedagogy and citizenshipin modern feminism
págs. 97-113
Italia Donati: la (re)memoración histórico-literariade una maestra rural
págs. 115-132
Lo sguardo di Ada Negrisulla senilità: degenerazione e insofferenzanel primo Novecento
págs. 133-148
Pirandello e le sue muse disilluse: Adelaide Bernardini e Giselda Fojanesitra vita, rappresentazione letterariae marginalità
págs. 149-183
págs. 185-201
Il pendolo di Adriana: Adriana Spadoni negli Stati Unitidella Progressive Era
págs. 203-209
págs. 211-242
As mulheres e o silêncioem Maria Judite de Carvalho: a palavra como ausência
págs. 243-266
La palabra como resistencia: análisis de testimonios literarios femeninoscontra la Cosa nostra
págs. 267-284
Voces migrantes, cuerpossilenciados: escritoras ante la violencia y la exclusiónsocial en Italia
págs. 285-301
La vicenda di Doña Delfina: una storia di formazione olistica
págs. 303-315
© 2001-2026 Fundación Dialnet · Todos los derechos reservados