The relationship between law and diversity was difficult and dialectical throughout the centuries of the legal modernity. Yet to mark its routes it was not a concern for diversity since at the core of its developments there was the issue of individual before the social issue. As a matter of fact, diversity was considered extensively in modern law, but always in an instrumental way. At present this juridical approach shows some limitations, especially in the taking into account the link with the problem of protection of fundamental and human rights. Therefore, it seems appropriate to open a discussion on the issue, assuming diversity, despite its plurality of meanings, as a single topic area from which to start questioning the law. This volume is an attempt in this direction. Taking its cue from these statements and adopting a multidisciplinary perspective, it aims to explore aspects of the complex relationship between law and diversity, assuming as a framework of reference the problem of rights and justice.
È in un continuo e sofferto rapporto dialettico che diritto e diversità si sono reciprocamente inseguiti lungo i secoli della modernità giuridica. Eppure non è stata una preoccupazione per la diversità a segnarne gli itinerari. Di essa il diritto moderno si è molto occupato ma in chiave sempre strumentale, avendo posto al centro dei suoi svolgimenti la questione dell’individuo prima che della società. Al contempo la fase attuale evidenzia una certa usura degli strumenti giuridici tradizionali e un limite complessivo di tale approccio al problema, soprattutto se si considerano i nessi della questione con la tutela dei diritti fondamentali e umani. Appare, dunque, opportuno avviare una riflessione complessiva sulla questione, assumendo la diversità, pur nella sua pluralità di valenze, come ambito tematico unitario e come categoria a partire dalla quale interrogare il diritto. Il presente volume, costituisce un tentativo in tale direzione. Esso - prendendo le mosse da tali constatazioni e avvalendosi di molteplici punti di vista disciplinari - si propone di esplorare aspetti del complesso rapporto tra diritto e diversità, assumendo come cornice di riferimento la questione dei diritti e della giustizia.
págs. 9-13
Discorso giuridico e differenze sociali: la crisi dell’uguaglianza felice
págs. 17-40
La costruzione giuridica della diversità: per un dialogo tra antropologiae diritto a partire dal prospettivismo multinaturalista
págs. 41-74
Francisco de Vitoria, Juan Ginés de Sepúlveda, Bartolomé de Las Casas: entre diversidad e igualdad
págs. 75-105
Persone e diritti: una tensione post-moderna: la prospettiva di genere
págs. 107-120
págs. 121-148
Dispute concettuali nel Brasile contemporaneo: amnistia, costituzione e diversità culturale
págs. 149-174
Diversità e diritto: questioni di metodo a partire da uno sguardo storico-giuridico
págs. 177-196
Los reclamos indígenas y la praxis judicial: comentarios sobre la permeabilidad de los jueces en Argentina
págs. 197-222
págs. 223-241
Diversità culturale e decisione giudiziale: tra uso retorico e argomentazione razionale
págs. 243-259
Diritti, diversità, diritto: orizzonti di possibilità per una storia della tutela giuridica
págs. 261-283
© 2001-2026 Fundación Dialnet · Todos los derechos reservados