Il volume raccoglie dodici contributi di ambito filologico e linguistico romanzo dedicati da colleghi, maestri e amici alla memoria di Federico Emidio Bo (1985-2013), giovane studioso precocemente scomparso. Attraverso l’analisi di numerosi testi in varie lingue del Medioevo europeo – italiano, francese, occitano, galego-portoghese, ebraico – condotta secondo diversi metodi di indagine, il volume permette di intravedere il contorno dei territori e degli ambiti toccati dall’attività scientifica di Federico: accanto ai riferimenti diretti alle acquisizioni di cui gli siamo debitori, si potranno cogliere ora progetti disegnati, ora linee di ricerca potenziali o semplici contatti, che rivelano la vivacità del suo impegno e l’ampiezza dei suoi orizzonti.
pág. 4
pág. 5
pág. 7
págs. 11-17
Rešit ha-leqaḥ: una traduzione in ebraico dell’Ars minor di Donato
págs. 19-35
págs. 37-63
págs. 65-86
págs. 87-104
págs. 105-123
págs. 125-140
Per l’edizione di Guittone d’Arezzo: Chero con dirittura (III)
págs. 141-159
Entre ses braz… en vait tut dreit: alcune considerazioni di semiotica del gesto nelle Folies Tristan
págs. 161-176
págs. 177-203
Intertestualità decameroniana: Boccaccio europeo
págs. 205-217
págs. 219-241
págs. 243-262
© 2001-2026 Fundación Dialnet · Todos los derechos reservados