Le donne sono state nel corso dei secoli le grandi escluse dal mondo culturale. Il loro contributo in epoca classica e medievale è stato percepito come una rarità e, in taluni casi, come una mostruosità. Il Rinascimento porta con sé un nuovo tipo di donna colta: mecenate, scrittrice, artista, che trova il suo posto nelle corti europee, ma che è ancora lontana da una professionalizzazione che non si produrrà sino al XX secolo. Segnate dal silenzio: scrittrici e artiste per una storia futura riunisce diverse ricercatrici e ricercatori provenienti da differenti centri di ricerca e università internazionali, che presentano i loro studi su varie tematiche legate alla Querelle des Femmes. Rappresenta, inoltre, l'occasione per valutare e diffondere i risultati delle diverse ricerche e offre nuove possibilità di progetti e collaborazioni tra differenti università e ricercatori.
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Il lamento della monaca forzata: tessere tarabottiane nella produzione lirica di G. F. Busenello
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“Con quella bocca può dire ciò che vuole”. Virna Lisi: una vita tra cinema, teatro e televisione
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“Amor, per non mirar minor bellezza, vive ne gli occhi,quasi in propria cella”: i due sonetti Di CristoforoBronzini in lode di Flavia Peretti Orsini
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“Veicolo possente di spedito e pronto immaginare»: l’erudizione femminile tra XVI e XVIII secolo
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“Parlami di te. Colloqui con le lettrici”: la rubrica delGiornale di Sicilia (1945-1946)
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“A Vigevano donne laboriose se ne trovano quanto se nevuole”: La Querelle des Femmes nella trilogia di Lucio Mastronardi
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La produzione letteraria di Léontine Gruvelle De Nittis: Studio e analisi del romanzo Il denaro e l’amore
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Una proposta di ricerca lessicale femminista: Alfabeta di Cloti Ricciardi
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Penelope: da simbolo della moglie fedele a precorritrice del pensiero femminista. Una rilettura rivoluzionaria del personaggio omerico
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Donne e diritto nelle fiabe popolari: Attualità eanacronismi del femminile nell’opera di Laura Gonzenbach
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Corpi colorati, emozioni abbozzate, sguardi luminosi edanime delineate: la donna e la libertà artistica nei quadridi Vilma Mattana
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Donne nel mirino: la violenza politica nell’Italia del terrorismo
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Una «bambola» imprevedibil: la Contessa Lara trastereotipi e nuova identità
págs. 371-388
Da Penelope alla Vergine Maria: modelli per la costruzione di un io lirico femminile nei versi di Vittoria Colonna
págs. 389-402
Christine de Pizan e Margherita di Valois: transculturalità e femminismo ante litteram tra Italia e Francia
págs. 403-412
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