Il libro analizza le diverse concezioni della giustizia e dell'eguaglianza tra democratici e oligarchici e le loro implicazioni sulla stabilità politica. Aristotele collega instabilità e cambiamento costituzionale alle passioni e alle percezioni della giustizia che spingono individui e gruppi a sovvertire l'ordine politico. Viene fornito un ampio elenco di esempi storici per illustrare queste dinamiche. Proposte e raccomandazioni mirano a prevenire la degenerazione di democrazie e oligarchie in tirannidi e promuovere la stabilità delle costituzioni, assicurando un equilibrio dinamico tra diverse forze politiche e sociali. Inoltre, si esplora la dimensione etica e culturale della politica, sottolineando l'importanza dell'educazione e delle virtù morali e intellettuali per la formazione dei cittadini e la prosperità della polis. Infine, viene delineata la "città auspicabile" come ideale politico, con dettagli sulle condizioni necessarie per il suo funzionamento ottimale, dal numero di cittadini al clima e all'urbanistica.
The book examines various conceptions of justice and equality between democrats and oligarchs and their implications for political stability. Aristotle links instability and constitutional change to the passions and perceptions of justice that drive individuals and groups to overthrow the political order. A wide range of historical examples is provided to illustrate these dynamics. Proposals and recommendations aim to prevent the degeneration of democracies and oligarchies into tyrannies and promote the stability of constitutions by ensuring a dynamic balance between different political and social forces. Additionally, the ethical and cultural dimensions of politics are explored, highlighting the importance of education and moral and intellectual virtues for the formation of citizens and the prosperity of the polis. Finally, the "desirable city" is outlined as a political ideal, with details on the necessary conditions for its optimal functioning, from the number of citizens to climate and urban planning.
págs. 7-70
págs. 73-128
Uno storico "sui generis": la metodologia argomentativa nel libro V della "Politica"
págs. 131-150
Le costituzioni reali e i modelli teorici: il concetto di πολιτεία
págs. 153-172
págs. 175-212
Aristotele, la "polis", il cittadino: prospettive storiche e filosofiche
págs. 215-246
págs. 249-270
Leggere la "Politica" nell’età dei Paleologi: Teodoro Metochita e le "Semeioseis gnomikai"
págs. 273-314
La "Politica" tra il tardo Medioevo e l’età umanistico-rinascimentale: "la dottrina degli ottimi governi, una lucerna necessaria a tutti i mortali"
págs. 317-350
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