[1]
Pavía, Italia
Smirne è stata una città di terremoti, pestilenze, incendi e massacri. Nonostante ciò, è il ricordo di una città portuale ricca, commerciale e cosmopolita che ha prevalentemente guidato i diversi studiosi nella loro analisi di questo luogo e delle catastrofi che colpirono la città. I motivi per cui i disastri meno recenti vengono ricordati o, al contrario, dimenticati rimangono ancora una questione aperta. Questo articolo esplora la memoria degli sconvolgimenti che hanno minacciato la sopravvivenza della missione francescana a Smirne nei secoli XVII e XVIII. Attraverso un’analisi delle testimonianze prodotte durante periodi di crisi, si mira a comprendere come le tensioni sociali abbiano influenzato la selezione dei ricordi di eventi calamitosi e garantito la perpetuazione della comunità francescana.
© 2001-2026 Fundación Dialnet · Todos los derechos reservados