Il nobile Collaltino di Collalto, nato nel 1523, apparteneva al casato dei conti di Treviso, detti poi conti di Collalto e San Salvatore. Figlio di Manfredo, uno dei protagonisti del mecenatismo veneziano del xvi secolo, venne avviato sia al mestiere delle armi, come da tradizione familiare, sia alle arti e alle lettere per l’influenza della madre Bianca Maria di Collalto. Perfettamente a suo agio, come anche il fratello Vinciguerra, nella Venezia dei circoli artistici e letterari, alternò sempre alle campagne militari lunghi soggiorni nella città lagunare dove conobbe Gaspara Stampa. Collaltino fu bandito dal governo della Serenissima per alcune scorrerie armate sul territorio della Repubblica, morì, non si conosce quando e dove, probabilmente in età ancora giovane
The noble Collaltino di Collalto, born in 1523, belonged to the lineage of the counts of Treviso, later called the counts of Collalto and San Salvatore. The son of Manfredo, one of the leading figures in 16th-century Venetian patronage, he was initiated both into the craft of arms, as per family tradition, and into the arts and into the letters through the influence of his mother Bianca Maria di Collalto. Perfectly at ease, as was his brother Vinciguerra, in the Venice of artistic and literary circles, he always alternated his military campaigns with long stays in the lagoon city where he met Gaspara Stampa. Collaltino was banished by the government of the Serenissima for some armed raids on the territory of the Republic and he died, it is not known when and where, probably at a young age.
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