Udine, Italia
Introdution: In recent years, the philosophy of language has undergone significant transformations thanks to developments in artificial intelligence and brain-machine interfaces (BMI). The introduction of the fourth version of Chat GPT and advancements in BMIs, such as Elon Musk's Neuralink, mark the beginning of a new era in human-machine communication. This study compares natural and artificial languages in light of recent debates on the use of artificial intelligence for the simulation of natural languages (Large Language Models, LLM). Metodologhia: The analysis reveals that Chat GPT technology is complementary to, rather than competitive with, human linguistic capabilities. LLMs excel in formal linguistic competence but are limited in the functional understanding of language, highlighting the distinction between language processing in the human brain and the functioning of LLMs. Furthermore, BMIs are opening new possibilities for direct communication between human brains and machines, as demonstrated by BrainNet projects. Results: These developments raise ethical and philosophical questions regarding the ownership of thoughts and individual integrity. Methodologically, the study examines neuroscientific research through philosophical analysis to highlight theoretical-conceptual implications. Conclusion: The conclusions suggest that while advanced technologies offer new communication perspectives, a thorough reflection on ethical and legal issues is necessary for responsible use.
Introduzione: Negli ultimi anni, la filosofia del linguaggio ha subito trasformazioni significative grazie agli sviluppi nell'intelligenza artificiale e nelle interfacce cervello-macchina (BMI). Metodologia: L'introduzione della quarta versione di Chat GPT e i progressi nelle BMI, come Neuralink di Elon Musk, segnano l'inizio di una nuova era nella comunicazione uomo-macchina. Questo studio confronta i linguaggi naturali e artificiali alla luce dei recenti dibattiti sull'uso dell'intelligenza artificiale per la simulazione dei linguaggi naturali (Large Language Models, LLM). L'analisi rivela che la tecnologia di Chat GPT è complementare, piuttosto che competitiva, alle capacità linguistiche umane. I LLM eccellono nella competenza linguistica formale ma sono limitati nella comprensione funzionale del linguaggio, evidenziando la distinzione tra l'elaborazione del linguaggio nel cervello umano e il funzionamento degli LLM. Inoltre, le BMI stanno aprendo nuove possibilità di comunicazione diretta tra cervelli umani e macchine, come dimostrato dai progetti BrainNet. Risultati: Questi sviluppi sollevano questioni etiche e filosofiche riguardo la proprietà dei pensieri e l'integrità individuale. Metodologicamente, lo studio esamina ricerche neuroscientifiche attraverso analisi filosofiche per evidenziare le implicazioni teorico-concettuali. Conclusioni: Le conclusioni suggeriscono che, mentre le tecnologie avanzate offrono nuove prospettive di comunicazione, è necessaria una riflessione approfondita su questioni etiche e legali per un uso responsabile.
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