With the increasing rise of a highly globalized economy, the monopoly of the state in the production of legal rules is set to decline and there is a loss of the centrality of law. Traditional juridical forms are replaced by the consolidation of a uniform and spontaneous law, famously identified with the syntagma lex mercatoria. Francesco Galgano’s works merit the historical reconstruction of the relationship between lex mercatoria and commercial law and the laying of the foundations of a methodological discourse that has prompted subsequent scholarly debate.
The theme evolves in light of the changes underlying current scenarios, in which economic globalization is joined by technological globalization, and the lex mercatoria is complemented by the lex informatica or digitalis. Rather than regulatory systems endowed with applicative self-sufficiency, the heterogeneous set of contractual models, practices, commercial usages, arbitration awards, general principles of the lex mercatoria, Network protocols, and digital codes stored and executed on blockchain networks can be considered constitutive of the articulated but still unitary national regulatory system.
In the face of the market’s inability to guarantee the contractual balance of exchanges taking place in international commerce and cyberspace, the regulation of the concrete case, which results from the concurrence of customs, lex mercatoria practices, and computer protocols, does not escape the interpreter’s checks that ensure the conformity of the contractual regulation with the perspective of substantive justice that underlies the legal system.
Con il crescente affermarsi di un’economia fortemente globalizzata, il monopolio dello Stato nella produzione delle regole giuridiche si avvia al declino e si assiste alla perdita di centralità della legge. Alle tradizionali forme della giuridicità si sostituisce il consolidarsi di un diritto uniforme e spontaneo, notoriamente identificato con il sintagma lex mercatoria. Spetta agli scritti di Francesco Galgano il merito di aver ricostruito in chiave storica i rapporti tra la lex mercatoria e il diritto commerciale e di aver posto le fondamenta di un discorso metodologico che ha sollecitato il dibattito scientifico successivo.
Il tema si evolve alla luce dei mutamenti sottesi agli scenari attuali, nei quali alla globalizzazione economica si aggiunge quella tecnologica e alla lex mercatoria si affianca la lex informatica o digitalis. Piuttosto che sistemi normativi dotati di autosufficienza applicativa, l’insieme eterogeneo di modelli contrattuali, prassi, usi commerciali, lodi arbitrali, princípi generali della lex mercatoria, protocolli di Rete e codici digitali memorizzati ed eseguiti su reti ‘blockchain’ può reputarsi costitutivo dell’articolato ma pur sempre unitario sistema normativo nazionale.
A fronte della incapacità del mercato di garantire l’equilibrio contrattuale degli scambi che si svolgono nel commercio internazionale e nel cyberspazio, la disciplina del caso concreto, che risulta dal concorso di usi, prassi della lex mercatoria e protocolli informatici, non si sottrae ai controlli dell’interprete che garantiscono la conformità del regolamento contrattuale alla prospettiva di giustizia sostanziale a fondamento dell’ordinamento giuridico.
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