Milán, Italia
After defining the notion of ‘telematic criminal proceedings’, we highlight first of all the need for its discipline to respect the constitutionally provided rule of law. It is then clarified that artificial intelligence systems – that depend on subjectivity and social conditioning in their construction andoperation as well as in the achievement of their outcomes – are not axiologically neutral and it is noted the impossibility of knowing the computational state of the apparatus for machine learning at a precise moment in time. Since, however, fundamental rights must be guaranteed, it is argued that the use of artificial intelligence must be subjected to “meaningful human control”, presenting, for the various procedural phases, its main application profiles connected to the use of telematic criminal proceedings and compatible with the Constitution.
Dopo aver definito la nozione di “processo penale telematico”, si evidenzia anzitutto l’esigenza che la sua disciplina rispetti la riserva di legge costituzionalmente prevista. Si chiarisce quindi che i sistemi di intelligenza artificiale – dipendendo dalla soggettività e dai condizionamenti sociali nella loro costruzione, nel loro operare e nel raggiungimento dei loro esiti – non sono assiologicamente neutrali e si rileva l’impossibilità di conoscere in un preciso momento lo stato computazionale della macchinaper l’apprendimento automatico. Dovendosi peraltro garantire i diritti fondamentali, si sostiene la necessità che l’uso dell’intelligenza artificiale sia sottoposto a un “controllo umano significativo”, presentandosi, per le varie fasi procedimentali, i suoi principali profili applicativi connessi all’impiego del processo penale telematico e compatibili con la Costituzione.
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