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Cosa c’è nel futuro del processo penale?: una prognosi

    1. [1] University of Milan

      University of Milan

      Milán, Italia

  • Localización: Cassazione penale, ISSN 1125-856X, Vol. 63, Nº. 6, 2023, págs. 1847-1855
  • Idioma: italiano
  • Títulos paralelos:
    • What’s in the future of the criminal trial?: a prognosis
  • Texto completo no disponible (Saber más ...)
  • Resumen
    • English

      The paper examines the new criteria to decide the preliminary hearing, according to which the defendant is sent to trial only if his conviction is reasonably foreseeable. It is, therefore, a judgment on the merits, that seems to impose the obligation to state reasons pursuant to the sixth paragraphof article 111 of the Constitution. The elements collected by the Public Prosecutor assume therefore the value of proof, albeit in a prognostic function, the center of gravity of the criminal proceeding is no longer the trial phase, and, above all, the separation between the investigation phase and the trial phase doesn’t exist anymore. At the end of this path, a return to the model of the inquisitorial process can be glimpsed.

    • italiano

      Lo scritto prende in esame la nuova formula terminativa dell’udienza preliminare secondo cui l’imputato è rinviato a giudizio solo se è ragionevolmente prevedibile la sua condanna. Si tratta, perciò, di un giudizio nel merito che imporrebbe l’obbligo di motivazione ai sensi del comma 6 dell’art. 111 dellaCostituzione. Gli elementi raccolti dal pubblico ministero, perciò, assumono la valenza di una prova, sia pure in funzione prognostica, il baricentro del processo non è più il dibattimento, e, soprattuttoviene meno la separazione tra la fase delle indagini e quella del dibattimento. Alla fine di questopercorso si intravede un ritorno al modello del processo inquisitorio.


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