The comparison between Mastro-don Gesualdo and Il Marchese di Roccaverdina highlights the tendency of verist and writers to explore the inner lives of characters from the working class. However, in the article a distinction becomes evident: while humble characters often have a collective narrative, socially hybrid figures like Mastro don Gesualdo and Agrippina Solmo receive a more in-depth and individual introspective analysis.
Mastro-don Gesualdo e Il Marchese di Roccaverdina sono due casi rappresentativi dell’attenzione che gli scrittori veristi dedicarono all’interiorita’ dei personaggi del Quarto Stato. Nell’articolo emerge tuttavia un discrimine sociologico: perché se è vero che ai personaggi umili è concessa la delega narrativa corale, è solo a due personaggi socialmente ibridi, Mastro don Gesualdo e Agrippina Solmo, che è accordato l’approfondimento introspettivo ‘serio’ e singolativo
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