L’intervento elenca le occorrenze della maschera socratica nell’opera foscoliana, soffermandosi in particolare sull’analisi retorico-stilistica di due luoghi cruciali nei quali il filosofo greco si presenta come portavoce delle istanze autorali (il paragrafo XIV della prolusione pavese e un passo dell’InnoaVesta delle Grazie). A partire dai risultati del vaglio retorico-stilistico vengono successivamente avanzate alcune ipotesi sulle possibili influenze dell’ironia socratica su quella foscoliana.
The paper enumerates the occurrences of the Socratic mask in Foscolo’s work, focusing in particular on the rhetorical-stylistic analysis of two crucial points where the Greek philosopher appears as the spokesman of authorial instances (paragraph XIV of Pavese prolusion and a passage from the HymntoVesta from the Grazie). Starting from the results of the rhetorical-stylistic examination, some hypotheses are subsequently proposed on the possible influences of Socratic irony on Foscolo’s irony.
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