L’indagine sul complesso della Certosa di Firenze ha previsto l’integrazione di metodologie di rilievo digitale effettuate con strumentazioni laser-scanning e SfM (Structure from Motion) con l’aggiornamento dei dati censuari raccolti all’interno di un database di schede realizzate a partire dalla documentazione prodotta dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato. Negli ultimi anni lo studio si è concentrato sul sistema dei chiostri ed in particolare sul complesso delle celle dei Monaci poste su tre lati del Chiostro Grande, abbandonate dai monaci nel 2017 e parzialmente aperte al pubblico nel 2018.
The study on the Certosa di Firenze complex integrates digital survey methodologies carried out with laser-scanning and SfM (Structure from Motion) instruments with the updating of census data collected in a database of technical sheets created starting from the documentation produced by Archaeological Superintendence of Fine Arts and Landscape for the metropolitan city of Florence and the provinces of Pistoia and Prato. In recent years, the study has focused on the cloister system and in particular on the complex of the monks' cells located on three sides of the Great Cloister, abandoned in 2017 and partially open to the public in 2018.
© 2001-2026 Fundación Dialnet · Todos los derechos reservados