Qual è il rapporto che si instaura tra uno spettatore e una quadratura nel momento in cui lo spettatore si trova ad ammirare questa Prospettiva Architettonica? In molti casi lo spettatore può assumere diverse posizioni rispetto al centro di proiezione con il quale è stata effettuata la prospettiva pur continuando a godere dell’effetto illusorio, ma quali sono le sensazioni percettive che riceve dello spazio immaginario rappresentato? L’inclusione dello spettatore da quali elementi è condizionato? L’utilizzo della Realtà Virtuale può aumentare il grado di inclusione fino a rendere maggiormente immersivo il legame tra spettatore e prospettiva? Il contributo intende fornire risposte a queste domande prendendo in considerazione come caso applicativo la Sala dei Cento Giorni affrescata da Giorgio Vasari nel 1546. Le numerose possibilità offerte dalla Realtà Virtuale sono state declinate alla Sala: dall'inserimento di immagini sferiche in visori con modalità stereoscopica in grado di ...
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