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Dante e l’oltremondo di Caproni

  • Autores: Luca Zuliani
  • Localización: Rivista di letteratura italiana, ISSN-e 1724-0638, ISSN 0392-825X, Vol. 40, Nº. 1, 2022, págs. 129-141
  • Idioma: italiano
  • Títulos paralelos:
    • Dante and Caproni’s afterworld
  • Texto completo no disponible (Saber más ...)
  • Resumen
    • italiano

      Gli studi sulla presenza di Dante nelle poesie di Caproni si sono finora concentrati soprattutto sulle raccolte finali, a partire da Il muro della terra (1975). L’analisi dell’apparato critico delle poesie, però, permette di evidenziare una serie di contatti con la Commedia nella fase centrale della produzione di Caproni, fra Il passaggio d’Enea (1956) e il Congedo del viaggiatore cerimonioso & altre prosopopee (1965). Si tratta di un dantismo meno esibito e più profondo, che nasce da un percorso di matrice autobiografica: Caproni diede forma a un suo personalissimo varco con l’aldilà e progettò più volte un’opera in cui l’io poetante potesse andare oltre tale varco ed entrare in contatto con coloro che già l’avevano attraversato

    • English

      The studies on the presence of Dante in Caproni’s poems have so far concentrated mainly on the final collections, starting with Il muro della terra (1975). Analysis of the critical apparatus of the poems, however, makes it possible to highlight a series of contacts with the Commedia in the central phase of Caproni’s production, between Il passaggio d’Enea (1956) and Congedo del viaggiatore cerimonioso & altre prosopopee (1965). This is a less ostentatious and more profound kind of celebration of Dante, which stems from an autobiographical matrix: Caproni gave shape to his very personal gateway to the beyond and on several occasions planned a work in which the poet’s voice could go beyond this gateway and enter into contact with those who had already crossed it.


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