Pisa, Italia
This essay focuses on Margaret Atwood’s 1970 collection of poems entitled The Journals of Susanna Moodie because it displays, not only at a figurative level, all the characteristic traits of the old woman: her privileged, though painful, relationship with time; her ability to freely live her life in the present and dwell upon life under the shadow of death; her witchcraft, her magical power over time. This collection of poems also presents an allegorical-metaphysical transposition, which involves the younger generation and the cyclical seasonal rhythms: in the end, in fact, the pioneer, Susanna Moodie, is bound to become herself a crone and to face a new generation, which is unaware of time and pain.In viaggio con la strega: I diari di Susanna Moodie di Margaret AtwoodL’intervento si concentra sulla raccolta di poesie The Journals of Susanna Moodie (1970) di Margaret Atwood in quanto in essa sono presenti, a livello figurativo e non solo, tutte le caratteristiche tipiche dell’anziana: il suo rapporto privilegiato, benché doloroso, con iltempo, la sua capacità di vivere liberamente il presente e pensare il domani nell’ombra della morte, il suo potere magico, da strega, sul tempo. Ed è anche presente la trasposizione allegorico metafisica con la generazione più giovane e con i ritmi ciclici stagionali, il fatto che da ultimo la pioniera, Susanna Moodie, è destinata a diventare lei stessa crone e a confrontarsi con una nuova generazione ignara del tempo e del dolore.
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