Through a direct textual comparison and by listening to two unpublished oral recordings in the Fondo di poesia Pietro Tordi, this essay reconstructs for the first time the close intertextual relationship between the verse of Maria Cumani and that of Salvatore Quasimodo, showing how Cumani’s poetry, whilst dialoguing with Quasimodo’s texts, remains original and autonomous.
Attraverso un confronto diretto dei testi e l’ascolto di due comunicazioni orali inedite presenti nel Fondo di poesia Pietro Tordi, il saggio ricostruisce per la prima volta il profondo rapporto intertestuale tra i versi di Maria Cumani e quelli di Salvatore Quasimodo, mostrando come la poesia della donna, pur dialogando con i testi dell’altro, resti originale e autonoma
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