Ayuda
Ir al contenido

Dialnet


Nuovi dedicatari per Franchino Gaffurio: la ricerca del consenso nella Milano di Luigi XII e Francesco I

  • Autores: Adam Ferrari
  • Localización: Acme : annali della Facoltà di lettere e filosofia dell'Università degli studi di Milano, ISSN 0001-494X, Vol. 72, Nº. 1, 2019, págs. 111-120
  • Idioma: italiano
  • Texto completo no disponible (Saber más ...)
  • Resumen
    • English

      The contribution analyzes the reasons that led the musician Franchino Gaffurio from Lodi to procrastinate the publication of the text De harmonia musicorum instrumentorum opus, published in 1518 in Milan, due to the events that led to the fall of the Sforza dynasty and the consequent French domination of the Duchy of Milan. A miniature contained on map 5 of the homage copy kept in the Municipal Library of Laudense (manuscript XXVIII A 9), allowed to identify the second dedicatee of the text in Bonifacio Simonetta, Cistercian abbot of Santo Stefano al Corno (some of which are provided biographical data), whose face, however, was abraded due to the clash between Citeaux and the Lombard reformed houses, requiring Gaffurio to identify a new financier, to be found in the ranks of the numerous French gentlemen who had a leading role in the management of the State , profoundly reformed by Louis XII of France.

    • italiano

      Il contributo analizza le motivazioni che spinsero il musico lodigiano Franchino Gaffurio a procrastinare la pubblicazione del testo De harmonia musicorum instrumentorum opus, edito nel 1518 a Milano, a causa degli eventi che portarono alla caduta della dinastia sforzesca e alla conseguente dominazione francese del ducato di Milano. Una miniatura contenuta alla carta 5 della copia d’omaggio conservata presso la Biblioteca Comunale Laudense (manoscritto XXVIII A 9), ha permesso di identificare il secondo dedicatario del testo in Bonifacio Simonetta, abate cistercense di Santo Stefano al Corno (di cui si forniscono alcuni dati biografici), il cui volto però venne abraso a causa dello scontro tra Citeaux e le case riformate lombarde, imponendo a Gaffurio di individuare un nuovo finanziatore, da trovare nelle fila dei numerosi gentiluomini francesi che ebbero un ruolo di primo piano nella gestione dello Stato, profondamente riformato da Luigi XII di Francia.


Fundación Dialnet

Dialnet Plus

  • Más información sobre Dialnet Plus

Opciones de compartir

Opciones de entorno