L’unico modo per immaginare il futuro e pensarlo come prosecuzione del passato. Il passato del diritto occidentale consiste in un processo di positivizzazione: dove ‘positivo’ significa contingente o mutevole, in modo che il diritto possa adattarsi sempre meglio a cambiamenti sempre piu rapidi e imprevedibili. Peraltro, proprio nelle regioni piu recenti del giuridico – diritto costituzionale, internazionale, comunitario – si sta verificando um processo contrario, che potrebbe chiamarsi de-positivizzazione. Nelle giurisprudenze di tutti questi settori, in altri termini, si vanno affermando principi spesso impliciti – uguaglianza, ragionevolezza, proporzionalita – che possono dirsi positivi solo in un censo debolissimo del termine: nel senso di costituire la parte comune, nella sua genericita, alla maggior parte delle dottrine normative della giustizia.
In order to imagine the law’s future, we need reconstruct its past. The evolution of law in western countries disclaim a process of positivization: the law become and it is conceived as positive, i. e. less or more contingent, available for change. In more recent areas of law, such as constitutional, international and European Union’s law, However, inverses processes occur: the de-positivization of law. In constitutional case-law, in particular, an ever more crucial role is played by implicit norm as equality, reasonabless, proportionality. These principles are positive only in a very weak sense of the term: in reality, they are only a part, and a necessary part of the very concept of distributive justice.
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