L’Autore analizza la novella recata dall’art. 3 d.l. 13 settembre 2012, n. 158 (c.d. decreto Balduzzi) in tema di responsabilità medica, ponendo l’accento, in particolare, sui due aspetti della riforma più discussi – e cioè il possibile ruolo delle linee guida e la delimitazione della responsabilità alle ipotesi di colpa grave – che, tanto, separatamente, quanto per via degli effetti di una loro intersezione, hanno destato, nel corso del tempo, non poche perplessità all’interno del dibattito dottrinale.
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