Kreisfreie Stadt Jena, Alemania
The paper aims to show the philosophical tension between mathematic and philosophical knowledge in Kant. We hope to establish that the conceptual ambiguity of Kant regarding this problematic point grounds in Kant’s indeterminacy of the general concept of «philosophy»; indeterminacy that, in addition to being philosophically important, permits to explain the historical development of the postkantian philosophy immediately after Kant (especially Reinhold and Fichte). From this perspective it is possible to explain the reason why the «kantian» philosophers after Kant affirmed exactly what Kant refuted, namely the methodological identity between philosophy and mathematics
Il testo ha il proposito di segnalare la tensione filosofica interna alla differenza tra conoscenza matematica e filosofica stabilita dalla filosofia kantiana. Come si spera di dimostrare, l’ambiguità concettuale di Kant rispetto a questa problematica si basa sull’indeterminazione, nel pensiero di questo autore, del concetto generale di «filosofia»; indeterminazione che, oltre ad essere filosoficamente rilevante, consente di comprendere storicamente la nascita della «filosofia post-kantiana» immediatamente successiva a Kant (soprattutto Reinhold e Fichte). Da questa comprensione è possibile intendere il motivo per il quale i filosofi «kantiani», successivi a Kant, hanno affermato proprio ciò che Kant stesso ha negato, ovvero l’identità metodologica tra la filosofia e la matematica.
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