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'Il poeta moderno': sulla poesia ingenua e sentimentale di Leopardi

    1. [1] Università Roma Tre
  • Localización: Critica letteraria, ISSN 0390-0142, Nº. 178, 2018, págs. 49-62
  • Idioma: italiano
  • Texto completo no disponible (Saber más ...)
  • Resumen
    • italiano

      Il saggio analizza la svolta leopardiana che, attorno al 1819, segna il passaggio dall’”immaginazione” al “sentimento” e fonda una definizione del “poeta moderno”, come filosofo, capace di superare le illusioni offerte dalla poesia del passato con la consapevolezza di una nuova condizione della poesia e di chi la pratica. Ricordando Hölderlin e Keats o Schiller, si analizza il passaggio da una Stimmung “fantastica” ad una “sentimentale”. Per Leopardi solo gli antichi erano poeti, ma la nuova consapevolezza del moderno consente di cogliere ed enfatizzare la distanza tra immagine e vero e disegnarne la loro radicale divergenza.

    • English

      This essay looks at the shift in Leopardi’s writing around 1819 from “imagination” to “sentiment” and offers a definition of the “modern poet” as a philosopher who is able to go beyond the illusions conjured up by previous poetry through an awareness of the new condition of poetry and of its practitioners. With reference to Hölderlin and Keats or Schiller, it looks at the passage from a “fantastic” Stimmung to a “sentimental” one. According to Leopardi, only the ancients were true poets. However, a new awareness of modernity makes it possible to perceive and emphasise the distance between image and reality, highlighting their radical divergence.


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