Nel 1921 a Kronštadt si invocava una terza rivoluzione (dopo quelle di Febbraio e di Ottobre), che mettesse fine al ‘socialismo statale e schiavista’ fondato sull’esasperante ‘commissariocrazia’ e sul terrore della Cˇeka. Quella sperimentata da marinai e operai nella piccola cittadella fortificata sull’isola di Kotlin fu la possibilità concreta di affermazione di un socialismo autogestionario e libertario sorto nel cuore stesso della Rivoluzione russa. Represso nel sangue da Lenin e Trockij.
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