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Le condanne civili statuite nel processo penale non sono impugnabili per revisione

  • Autores: Rosalba Normando
  • Localización: Processo Penale e Giustizia: Rivista di dottrina e giurisprudenza, ISSN-e 2039-4527, Nº. 4, 2017, págs. 642-646
  • Idioma: italiano
  • Títulos paralelos:
    • Civil sentences established in criminal procedure do not allow for new trial
  • Enlaces
  • Resumen
    • English

      With the judgment in question, the Court of Cassation has restated that a new trial only is only possible for criminal sentences and not for civil sentences established in criminal procedure, thus confirming the prevalent court decisions. According to the supreme judicial authority, reviewing is an extraordinary means of appeal of an exclusively criminal-law nature, and any possible extension of this instrument goes against the principle of legal certainty of appeals provided for in art. 568 of the Italian Code of Criminal Procedure.

    • italiano

      Con la sentenza in commento la Corte di cassazione, confermando l’orientamento giurisprudenziale prevalente, ha ribadito che sono impugnabili per revisione le sole condanne penali e non anche le condanne civili statuite nei processi penali. Secondo i giudici di legittimità la revisione è un mezzo di impugnazione straordinario esclusivamente penalistico ed ogni ipotesi estensiva di tale strumento contrasta con il principio di tassatività delle impugnazioni previsto dall’art. 568 c.p.p.


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