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Quale futuro per l’elettronica nel processo penale? Osservazioni a margine dell’impiego della PEC per le notificazioni

  • Autores: Alessandro Diddi
  • Localización: Processo Penale e Giustizia: Rivista di dottrina e giurisprudenza, ISSN-e 2039-4527, Nº. 2, 2017, págs. 299-309
  • Idioma: italiano
  • Títulos paralelos:
    • Comunication technology and the criminal trial: the use of certified emails (PEC) as method of service
  • Enlaces
  • Resumen
    • italiano

      Il legislatore, con una complicata stratificazione di inteventi normativi, senza ritoccare il codice di procedura penale e dopo alcuni timidi tentativi, ha reso obbligatorio l’impiego della PEC per le notificazioni degli atti.

      Allo stato, l’impiego di questo nuovo strumento tecnico di tramissione delle comunicazioni è limitato ai procedimenti dinanzi ai tribunali ed alle corti di appello e per le notificazioni ai soggetti diversi dall’imputato, ma lo sfruttamento delle potenzialità dell’elettronica in un futuro non troppo lontano né utopistico potrebbe rivoluzionare l’intero processo penale.

    • English

      The legislator, with a complex stratification of reforms that did not concern the criminal procedure code, has made the use of the PEC for service obligatory. Presently the PEC is mandatory only before the Court and the Court of Appeal and in case of documents to be served on a person other than the accused. However, in the near future,the criminal trial process risks to be totally revolutionized by comunication technology.


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