Lo scopo principale di questo articolo è di rispondere ad un vuoto di studi dettagliati su Museo orfico. Il valore della sua poesia e i problemi connessi alla sua genealogia sono stati, in effetti, oggetto di scarsa considerazione tra gli studiosi. Questa figura è stata inventata nel tardo VI secolo a.C. come complemento della tradizione orfica e personificazione di un certo tipo di letteratura. Il cresmologo Onomacrito pubblicò una collezione dei suoi oracoli, che Erodoto considerò meno degni di credito rispetto a quelli di Bacide: di qui, probabilmente, il giudizio di Pausania sulla poesia di Museo. Durante l’ epoca classica, Museo è stato dotato di una genealogia e legato ad Eumolpo, con l’obiettivo di connettere la tradizione orfica ed eleusina. La struttura di questa genealogia ha prodotto un dibattito tra Atene e gli Eumolpidi, che non accettavano la subordinazione del proprio capostipite. La conseguenza di questo dibattito è una moltiplicazione dei livelli della genealogia di Museo a partire dal IV secolo a.C.
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