Italian literature is characterized by the substantial silence on the issue of migration, showing, as Gramsci already noted, the elitist attitude of his man of letters. These have left in more commercial production the task of witnessing the exodus that for over a century has affected the nation. Starting with a look to the critical positions and disciplines on the topic, the aim of the present paper is to analyze the resurgence of this theme in contemporary Italian fiction focusing on two novels: Il piatto dell�angelo, by Laura Pariani, and Mare al mattino, by Margaret Mazzantini. This reappearance of the topic of migration in Italian literature is matched by a similar phenomenon in the Argentine, an aspect that the essay will refer to emphasize the fundamental differences that determine the narrative strands in both countries.
La letteratura italiana si è caratterizzata per il sostanziale silenzio sul tema migratorio indicando, come rilevava Antonio Gramsci, l¿atteggiamento elitario dei letterati di questo paese. Essi hanno lasciato alla produzione più commerciale il compito di testimoniare l¿esodo che per oltre un secolo ha interessato la nazione. Intento del presente saggio è, partendo da uno sguardo alle posizioni critiche e disciplinari sul tema, analizzare il risorgere della tematica nella narrativa italiana contemporanea, soffermandosi su due romanzi: Il piatto dell¿angelo di Laura Pariani, e Mare al mattino di Margaret Mazzantini. Alla ricomparsa dell¿argomento migratorio nella letteratura italiana fa riscontro un analogo fenomeno in quella argentina cui il saggio farà riferimento per sottolineare le fondamentali differenze che determinano i filoni narrativi nei due paesi.
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