Verona, Italia
Esiste un teatro di ricerca fantastico? Questo saggio nasce da una lettura del testo Das Unheimliche di Freud per articolarsi in un’analisi delle ultime argomentazioni proposte dalla critica letteraria. L’approccio pluridisciplinare̶rivolto agli studi teatrali, ma anche all’estetica e agli studi dedicati al perturbante emersi in ambito psicoanalitico̶ha per obiettivo la costruzione di una base critica che sia utile riferimento per una riflessione sul teatro contemporaneo di ricerca italiano. Si propone uno studio inedito nel quale la ricerca sul fantastico si interseca con l’analisi semiologica degli elementi costitutivi del teatro postdrammatico, nell’intento di scoprire quali possano essere gli elementi costitutivi di un perturbante-fantastico teatrale.
Does a fantastic form in exist in experimental theatre? This essay starts from the Freudian concept of Das Unheimliche to analyze the latest considerations suggested by literary critics. The argument derives from a multidisciplinary perspective including not only theatrical studies but also aesthetic ones and psychoanalytical research on the uncanny, aiming to build a critical base that will be a useful landmark for some preliminary considerations about Italian contemporary experimental theatre. The essay therefore proposes an approach linking research about the uncanny with the semiological analysis of the constitutive elements of postdramatic theatre, with the aim of defining what the constitutive elements of a theatrical uncanny-fantastic might be.
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