Ci sono artisti a cui capita di dover sopportare la fama di "maledetti" ben oltre le loro reali aspirazioni o responsabilità. Uno che si è trovato a dover vivere questo scomodo ruolo è stato Michael Cimino, nonostante avesse già dimostrato di essere regista tutt'altro che disprezzabile anche sul piano dell'affidabilità produttiva e del box-office. Per sua fortuna, Cimino possiede risorse artistiche e intellettuali che gli hanno permesso di non affondare sotto il peso di questa fama; quattro film e tre romanzi dopo I cancelli del cielo, sta preparando un altro film, di cui, per la prima volta in assoluto, ha accettato di parlare. In esclusiva sulle pagine di "Cineforum"
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