A study about the hotel industry made by a leading service firm (Deloitte) presents the international ranking of cities (except for North America) according to the average revenue per available room (revPAR). The data for 165 cities in 2007 shows that Rome came a well-placed sixth with a revPar of 202 US dollars.
Using a different parameter, the number of international arrivals, based on UNTWO data, it can be seen that arrivals in Rome declined by 5.39% during the period January-April 2009 in comparison with the same period in 2008. However, the decrease for Rome was smaller than in the rest of Europe (-10.4% in one year) and worldwide (-8.4%). Therefore, Rome has managed to limit the damage to tourist flows caused by the world economic crisis and to maintain its role as a primary tourist destination.
At a time of crisis it is very important for economists to build a development model capable of producing positive results for the economy of Italy's capital city, where tourism has always played a crucial role. And in this field history can give an invaluable contribution to the economic sciences, which otherwise could fail to make a correct interpretation of the dynamics of the facts. This study fits into this framework and aims to contribute to the historical reconstruction of tourism in Rome during the period 1870-1942, thus developing further the line of research aimed at giving an historical interpretation of the economic aspects of tourism in the Eternal City that has been the focus of attention of a group of economic historians at Sapienza University of Rome over the last few years.
The study is divided into two main sections. The first analyses the hotel industry during Liberal Italy when tourism epitomised the economy of Rome and made Rome the industry leader in terms of revenues. The second focuses on the Fascist period when Rome was not only the capital of the Kingdom of Italy, but it also became the "Capital of Fascism". Yet it would be wrong to suggest that it can be summed up as propaganda and rhetoric. The government passed a number of measures to develop, with state financial aid, the accommodation industry throughout the country and in Rome in particular, especial/y in view of the Universal Exposition (known as the E42) that should have taken place in Rome in 1942.
This study ends by suggesting a new line of research on tourism in Rome: case studies of hotel enterprises, because so far we have only fragments of an almost unknown mosaic.
In tema di industria alberghiera uno studio del 2008 fatto da DELOITTE, una delle piu grandi entita di servizi a livello internazionale, riporta la classifica delle citta a livello mondiale (escluso il Nord America) in base ai ricavi medi per camera disponibile (revPAR: revenue per available room). L'esame relativo al 2007 riguarda 165 citta e pone in luce il buon piazzamento di Roma, al sesto posto con 202 dollari USA. Utilizzando un secondo para metro, quello relativo agli arrivi internazionali, in base ai recenti dati UNWTO gli arrivi a Roma tra gennaio e aprile 2009 hanno segnato un calo del 5,39% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Ma tenuto conto che il turismo é in crisi ovunque, la decrescita é inferiore rispetto alla media, che in Europa é pari ad un meno 10,40 e, su scala mondiale, registra un decremento dell'8,40 %. Roma, pertanto, ha limitato i danni che la crisi economica mondiale ha provocato su; flussi turistici e a livello mondiale mantiene a tutt'oggi un'indiscussa importanza come destinazione turistica.
Ancor piu, in una fase di difficolta, diventa strategico per gli economisti elaborare per il futuro della economia della capitale italiana -che ha sempre avuto nel turismo una componente essenziale- un modello di sviluppo capace di dar vita ad esiti positivi.
Perché, comunque, ció avvenga sembra indispensabile il contributo della storia alla scienza economica, pena il rischio di rendere la teoria economica carente sotto il profilo dell'interpretazione delle dinamiche fattuali. In questo quadro s'inserisce il presente intervento, con I'obiettivo specifico di contribuire alla ricostruzione della storia del turismo a Roma (1870 - 1942), prolungando cosi quella linea di ricerca volta a fornire una lettura storica delle problematiche economiche del turismo nella Citta eterna che da qualche anno é all'attenzione del gruppo degli storici dell'economia della Sapienza Universita di Roma.
Questo contributo é articolato in due parti. La prima é dedicata all'eta liberale in cui I'apparato ricettivo ha rappresentato un elemento portante della economia di Roma e ha candidato la Capitale ad essere leader, in termini di produzione di reddito, in questo comparto rispetto ai piu importanti centri italiani. La seconda focalizza il periodo fascista nel quale Roma, oltre a continuare ad essere la capitale del Regno, acquisi la veste di "capitale del fascismo". Ma é scorretto ritenere che il tutto si esauri in propaganda ed enfasi retorica. Soprattutto in vista dell'Esposizione universale che si sarebbe dovuta tenere a Roma nel 1942 (nota come E42), il governo varo provvedimenti che prevedevano I'impegno finanziario dello Stato per potenziare il sistema ricettivo del Paese e in particolare della capitale. Il saggio si conclude prospettando qual é la nuova direzione di ricerca in tema di storia del turismo romano: lo studio di casi dell'imprenditorialita alberghiera romana. Ad oggi solo frammenti di un mosaico pressoché sconosciuto.
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