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La stanza di Giorgio Manganelli

  • Autores: Elisabetta Orsini
  • Localización: Quaderns d'italià, ISSN 1135-9730, Nº. 15, 2010 (Ejemplar dedicado a: Maquiavel a Espanya. Espanya a Maquiavel), págs. 179-194
  • Idioma: italiano
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  • Resumen
    • L�avversione di Giorgio Manganelli nei confronti del concetto d�autore era connessa a un ideale polimorfico e cangiante dell�individualità, a una critica dell�io, inteso come struttura stabile, riconoscibile, rappresentabile. Le sue concezioni filosofiche, lo spingevano a considerare l�arte come un processo impersonale. Lo psicanalista junghiano Ernst Bernhard gli aveva insegnato che lo spazio della memoria può dilatarsi oltre l�insieme dei ricordi del singolo individuo, per comprendere differenti regimi di oggetti come ad esempio il mondo animale, vegetale e minerale. Manganelli usava la scrittura per entrare in questo lungo repertorio di variazioni. Una delle sue immagini preferite era quella dell�uomo che si trasforma in un calamaio di inchiostro e che intinge il pennino in sé medesimo per poter scrivere delle cose, quasi trasformandosi in esse.


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