Il lavoro analizza alcuni aspetti preoccupanti della criminalità minorile nella società civile italiana. Viene esaminata la problematica del “bullismo” fenomeno particolarmente in sviluppo negli ultimi anni sia all’interno che all’esterno delle istituzioni scolastiche. Altro fenomeno degno di rilievo è la delinquenza dei minori stranieri che si concentra in vari settori e che nell’ultimo periodo sembra in costante aumento. Infine, viene posto l’accento sui minori coinvolti nella criminalità organizzata evidenziando in maniera particolare l’uso strumentale che le associazioni mafiose fanno di questi soggetti particolarmente deboli ed esposti. Si conclude lo scritto auspicando che la persona umana sia sempre fine ultimo e mai mezzo dell’ordinamento giuridico di uno Stato democratico di matrice solidaristica come il nostro.
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