This article contributes to the ongoing debate on the challenges faced by criminal law in the digital age, starting from the evolution of cybercrime and the pervasive nature of new technologies, which have called into question the conventional repressive paradigm. In this context, the European legislator has adopted a pragmatic and secto-ral approach aimed at addressing emerging forms of cybercrime while anticipating the threshold of protection of the legal interests involved. This legislative policy marks a significant transformation towards the juridification of cyber risk and the strengthening of digital operational resilience, grounded in the adoption of virtuous organisatio-nal practices and in the use of cybersecurity as a regulatory prevention tool. The analysis focuses on the financial, banking and insurance sectors, which have become, at the European level, laboratories of legal experimentation. Within this framework, the Digital Operational Resilience Act emerges as a model of governance geared towards prevention and proactivity. The article aims to identify the “mobilising” features that may support criminal legisla-tive technique within the fifth domain
Il contributo si inserisce nel dibattito sulle sfide che il diritto penale è chiamato ad affrontare nell’era della digita-lizzazione, muovendo dall’evoluzione della criminalità informatica e dalla pervasività delle nuove tecnologie, che hanno posto in crisi il paradigma repressivo tradizionale. In tale contesto, il legislatore europeo ha adottato un approccio pragmatico e settoriale per contrastare le emergenti forme di criminalità, anticipando la soglia di tute-la dei beni giuridici coinvolti. Questa politica legislativa segna una trasformazione verso la giuridicizzazione del rischio informatico e il rafforzamento della resilienza operativa digitale, attraverso l’adozione di pratiche orga-nizzative virtuose e l’impiego della sicurezza informatica come strumento di prevenzione normativa. L’analisi si concentra sul settore finanziario, bancario e assicurativo, divenuti, a livello europeo, laboratori di sperimentazione giuridica. In questo quadro, il Digital Operational Resilience Act emerge come un modello di governance orientato alla prevenzione e alla proattività. L’obiettivo è individuare i caratteri “mobilitatori” che possono sostenere la tecni-ca legislativa penalistica nel quinto dominio.
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