Il presente intervento mira ad individuare alcune possibili inedite fonti del Mistero del poeta di Antonio Fogazzaro, interpretandone il reimpiego letterario nell’ottica di una loro risemantizzazione nell’im-maginario organico dell’autore; in questa prospettiva la ripresa te-matica dell’Epipsychidion di Percy B. Shelley sembra collaborare con l’appropriazione concettuale del pensiero di Emanuel Swedenborg e con i risultati dell’indagine sui sogni svolta dal medico Maurice Ma-cario. Partendo dal circoscrivere l’eco di queste letture fogazzariane nel romanzo, si tenta di metterle in comunicazione con le idee rico-nosciute dell’evoluzionismo spiritualista dell’autore, cercando, allo stesso tempo, di sottolineare la matrice esoterica dell’impostazione narrativa e possibili ulteriori implicazioni di questa.
This paper aims to identify some possible unpublished sources of Antonio Fogazzaro’s “The Mystery of the Poet,” interpreting their literary reuse with a view to their reinterpretation in the author’s organic imagination. From this perspective, the thematic revival of Percy B. Shelley’s “Epipsychidion” appears to collaborate with the conceptual appropriation of Emanuel Swedenborg’s thought and the findings of physician Maurice Macario’s investigation of dreams. Starting by delineating the echo of these Fogazzarian readings in the novel, it seeks to connect them with the author’s recognized ideas of spiritualist evolutionism, while also underscoring the esoteric nature of the narrative structure and its possible further implications.
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