Parma, Italia
The close-range anniversaries of the death of Manzoni and Tommaseo (a year later) suggest some considerations about the intense cultural exchange during the Milanese years (late 1824-June 1827). The Milanese stay at Via Morone was meant to leave a very deep mark on education of Dalmatian driving him to compile the Dizionario dei sinonimi of the Italian Language (1830-1832), which is the first major achivement of his life. We investigate here the revelevant influence of I Promessi Sposi, which was published in 1827, in the compilation of this work, and the constant references to Manzoni’s masterpiece in both explicit and implicit forms. The novel on the one hand and the Dizionario on the other, with their enormous fortunes, would have plyed a paramount role in proposing a model for a unified national language in the most decisive years for the history of our Risorgimento.
Gli anniversari ravvicinati della morte di Manzoni e, a distanza di un anno, di Tommaseo, suggeriscono qualche considerazione sul rapporto di intenso scambio degli anni milanesi (fine 1824-giugno 1827). La frequentazione di via Morone doveva lasciare un segno molto profondo nella formazione del Dalmata avviandolo alla compilazione del Dizionario dei sinonimi della lingua italiana (1830-1832) che è la prima grande impresa della sua vita. Si indaga qui la presenza molto significativa dei Promessi sposi, usciti nel 1827, nella compilazione dell’opera, e i richiami continui al capolavoro manzoniano sia in forma esplicita che implicita. Il romanzo da una parte e il Dizionario dall’altra, con la loro enorme fortuna, avrebbero rivestito un ruolo capitale nel proporre un modello di lingua nazionale unitaria proprio negli anni decisivi per la storia del nostro Risorgimento.
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