Arrondissement de Besançon, Francia
This study aims to clarify the difficult relationships that accompanied the brief stay in Milan of Tommaseo. The distrust demonstrated against the Dalmatian polygraph both by the friends of Vincenzo Monti and by Leopardi, the controversy stirred up by Tommaseo through a critical pamphlet regarding Monti’s Mythology, the rivalry expressed in the debate between Monti himself and Tommaseo around the poetic translation of János László Pyrker’s Tunisiade, illustrate the nature of mockery and the acrimony against Tommaseo in Milan during the years of decline of the Monti’s long poetic hegemony in the Italian peninsula.
L’articolo si propone di illustrare i difficili rapporti che accompagnarono il breve soggiorno milanese di Tommaseo. La diffidenza manifestata contro il poligrafo dalmata sia dagli intrinseci di Vincenzo Monti, che da Leopardi, la polemica attizzata da Tommaseo tramite l’opuscolo critico nei confronti della Mitologia montiana, la rivalità espressasi nel rapporto concorrenziale istituito tra lo stesso Monti e Tommaseo attorno alla traduzione poetica della Tunisiade di János László Pyrker definiscono i termini di un’incomprensione sfociata nel dileggio e nell’acrimonia antitommaseana a Milano, durante gli anni segnati dal declino dell’egemonia poetica esercitata a lungo dal Monti nella penisola
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