l saggio si sofferma sul modo in cui le eroine tragiche del teatro giraldiano siano interpreti di una particolare visione del mondo femminile. In linea con la riflessione cinquecentesca sul ruolo della donna nella società e con l’interesse per la definizione della donna di corte, i personaggi giraldiani incarnano valori morali e virtù coniugali, ma anche dinamiche e ingiustizie legate alla loro condizione. Nella figura di Didone Giraldi considera la dinamica tra desiderio e ragione come predominante nella vicenda mitica: il caso dell’eroina virgiliana è analizzato in funzione edificante per il pubblico.
The essay focuses on how the tragic heroines of Giraldi’s theatre interpret a particular vision of the female world. In line with 16th-century reflections on the role of women in society and the interest in defining the court lady, Giraldi’s characters embody moral values and conjugal virtues, but also the limitations and injustices associated with their condition. In the figure of Dido, Giraldi considers the dynamic between desire and reason to be predominant in the mythical story: the case of Virgil’s heroine is analyzed as an edifying example for his audience.
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