L’articolo analizza il personaggio di Lucrezia nella Mandragola alla luce della disciplina dei delicta carnis nell’orizzonte giuridico primo-moderno. Il motivo giuridico della persuasio – che consentiva di con-siderare vittima anche la donna consenziente, se sedotta in modo fraudolento – permette di gettare una nuova luce sui meccanismi dell’inganno e della seduzione nella commedia di Machiavelli, con-fermando una volta di più i suoi debiti con la lingua della giurispru-denza
The article examines the character of Lucrezia in La Mandragola in light of the legal framework of delicta carnis in the early modern pe-riod. The legal concept of persuasio – which allowed a woman to be considered a victim even if consenting, when seduced through fraud – sheds new light on the mechanisms of deceit and seduction in Machiavelli’s comedy, once again confirming his debt to the lan-guage of jurisprudence.
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