Mesina, Italia
Il presente lavoro mette a confronto due testi che illustrano la condizione femminile ad opera di scrittrici siciliane, entrambe docenti: Elvira Mancuso (1867- 1958), maestraelementare, autrice del saggio Sulla condizione della donna borghese in Sicilia (1907); Tecla Navarra Masi (1892- 1936), insegnante negli istituti superiori, che scrive nel 1919 Ilproblema femminile nel dopo-guerra. Mancuso individua in un’imperfetta educazione delle ragazze la ragione della loro inferiorità; una scuola efficiente è allora indispensabile perconsentire alla donna siciliana di uscire dal suo stato di sottomissione, anche psicologico, all’uomo/padrone. Alcuni anni dopo il pensiero di Navarra Masi prende le mosse dalla recente esperienza della guerra, che ha sviluppato nella donna la coscienza di sé come forza dinamica; è però necessario consolidare le posizioni acquisite, fornendo alle ragazze un’istruzione più vasta e completa. Il quadro resta comunque molto tradizionale, e la ‘missione familiare’ permane quale perno della vita femminile; il confronto fra i due lavori permette allora di evidenziare la chiusura ideologica sulla questione femminile dal primo dopoguerra, come conseguenza diretta del più largo accesso al mondo del lavoro che il conflitto bellico aveva consentito alle donne
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