Il giovilabio uno strumento astronomico disegnato per la prima volta da Galileo come macchina calcolatrice delle posizioni dei quattro satelliti di Giove da lui scoperti. Galileo lo us per compilare effemeridi e ne intu i possibili usi per la determinazione della longitudine in mare attraverso l'osservazione dei satelliti di Giove. Versioni del giovilabio furono progettate da numerosi astronomi, ma non fu mai prodotto commercialmente. Oggetto di questo articolo un curioso esemplare dello strumento, di ottone dorato, realizzato diversi anni dopo la morte di Galileo e trovato nell'eredit del Cardinale Leopoldo de' Medici nel 1675. Basato sull'originale Giovilabio di Galileo, lo strumento sopravvive non solo come un reperto storico di un settecentesco gabinetto di curiosit , ma anche come reliquia della lunga e infruttuosa ricerca di Galileo per la determinazione della longitudine in mare.
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