La utilización creciente de monedas virtuales plantea desde hace tiempo debates acerca del nexo existente entre las mismas y el mundo del crimen. En efecto, existe la sospecha de que estos nuevos instrumentos de pago sean aprovechados por las organizaciones criminales como sistema financiero alternativo a fines de lavado de activos, debido a la ausencia de controles por parte de la autoridad. Para hacer frente a tales riesgos, recientemente han sido adoptados, tanto a nivel nacional como internacional, instrumentos normativos de carácter preventivo. El presente trabajo tiene por objeto analizar los instrumentos preventivos nacionales y europeos adoptados en la materia, a fin de individuar aquellos más idóneos en el combate de aquellas prácticas.
The increasing use of virtual currencies has posed questions over the time about links with criminal activities, i.e. the possibility of becoming an alternative financial instrument for money laundering purposes in the lack of supervision by the authorities. Recently several preventative measures have been adopted both at the domestic and the supranational level: the risk of money laundering through virtual currencies can be indeed managed also from a preventative perspective. This paper aims to analyse the preventative instruments, in order to identify the most apt to combat unlawful practices, by studying the supranational legislation and comparing it with the Italian one, to analyse the whole scenario and the future developments.
L’utilizzo crescente di monete virtuali solleva da tempo dibattiti circa il nesso esistente fra le stesse e il mondo del crimine, sul sospetto che tale nuovo strumento di pagamento si presti ad essere sfruttato dalla criminalità come sistema finanziario alternativo, a fini di riciclaggio, in assenza di controlli da parte delle Autorità. Proprio a fronte di tali rischi di recente sono stati adottati, in ambito sovranazionale e nazionale, innovativi strumenti normativi di carattere preventivo; il tema del riciclaggio e delle valute virtuali, infatti, si presta ad essere affrontato, oltre in prospettiva repressiva, anche in prospettiva preventiva. Con il presente lavoro si intende procedere proprio all’analisi degli strumenti preventivi adottati in materia, per individuare quelli più idonei al contrasto di tali nuove pratiche, attraverso lo studio della normativa sovranazionale di settore e al confronto fra la stessa e quella italiana, per giungere ad un’analisi sulla situazione attuale e sulle prospettive sul tema.
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