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Istanze di criminalizzazione delle fake news al confine tra tutela penale della verità e repressione del dissenso

    1. [1] Dottoranda di ricerca in Diritti e Istituzioni – Diritto penale presso l’Università degli Studi di Torino
  • Localización: Diritto Penale Contemporaneo: Rivista trimestrale, ISSN-e 2240-7618, Nº. 2, 2019 (Ejemplar dedicado a: Nuove frontiere tecnologiche e sistema penale. Sicurezza informatica, strumenti di repressione e tecniche di prevenzione), págs. 81-101
  • Idioma: italiano
  • Títulos paralelos:
    • Criminalisation of fake news between the protection of truth and the suppression of dissent
    • La criminalización de las fake news entre al confín entre tutela penal de la verdad y represión del disenso
  • Enlaces
  • Resumen
    • español

      El presente trabajo tiene por objeto examinar desde la perspectiva del derecho penal el problema de la divulgación de fake news a través de redes sociales. Junto con analizar si las conductas de difusión de noticias falsas a través de internet pueden ya dar lugar a formas de responsabilidad penal, se revisa críticamente las razones de política criminal subyacentes a varias propuestas legislativas que buscan expandir la punibilidad en estos casos. Tales propuestas deben evaluarse a la luz de una temática más amplia: el de la utilización de la herramienta penal para tutelar la verdad de las informaciones trasmitidas al público, lo cual plantea la cuestión de los límites constitucionales a la incriminación de conductas que constituyen la manifestación o expresión de un pensamiento. En definitiva, se trata de resolver si las nuevas instancias de criminalización de las fake news responden a efectivas exigencias de tutela penal o si, en cambio, constituyen una mera instrumentalización simbólica del derecho penal en clave de represión de las opiniones de disenso

    • italiano

      Il contributo si propone di esaminare nella prospettiva del diritto penale il problema della divulgazione di fake news tramite i social media, sia al fine di valutare se le condotte di diffusione di false notizie tramite il web possano già dar luogo a forme di responsabilità penale, sia al fine di sottoporre a vaglio critico le ragioni di politica criminale sottese alle istanze di espansione della punibilità che trovano espressione in numerose proposte legislative. Tali istanze devono essere valutate alla luce della più ampia tematica dell’impiego dello strumento punitivo in chiave di tutela della verità delle informazioni trasmesse al pubblico, cui si correla la questione dei limiti costituzionali all’incriminazione di condotte che si estrinsecano nella manifestazione di un pensiero, come tali astrattamente rientranti sotto la copertura dell’art. 21 Cost. In definitiva, si tratta di capire se le nuove istanze di criminalizzazione delle fake news rispondono a effettive esigenze di tutela ovvero si risolvono in una mera strumentalizzazione delle valenze simboliche del diritto penale in chiave di repressione delle opinioni di dissenso.

    • English

      The paper focuses, from a criminal law perspective, on the dissemination of fake news through social media, in order to assess if it can amount to a crime and to scrutinize the criminal policy reasons behind several bill drafts proposing to punish such behavior. The said reasons must be assessed in light of the protection of truth with respect to the information to the general public, including the constitutional limits related to the criminalization of free expression (under article 21 of the Italian Constitution). After all, the point is understanding to what extent criminalizing fake news is consistent with the criminal policy as a whole, or they are rather a way to use criminal law as a tool for the suppression of dissent


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