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Corte edu e Corte costituzionale tra operazioni di bilanciamento e precedente vincolante.: parte prima: Il bilanciamento ad hoc (o caso per caso

    1. [1] Professore ordinario di Diritto penale presso l'Università di Palermo
  • Localización: Diritto Penale Contemporaneo: Rivista trimestrale, ISSN-e 2240-7618, Nº. 3, 2019, págs. 166-201
  • Idioma: italiano
  • Títulos paralelos:
    • European court of human rights and constitutional court between balancing and binding precedent: first part: the ad hoc balancing (or case by case balancing)
    • Corte Europea de Derechos Humanos y Corte Constitucional entre operaciones de ponderación y precedente vinculante.: primera parte: balance ad hoc (o caso por caso)
  • Enlaces
  • Resumen
    • español

      El presente artículo se divide en tres partes, y aborda las complejas interacciones entre el ejercicio de ponderación de la Corte Constitucional y la Corte Europea de Derechos humanos en relación a los conflictos de derechos convencionales e intereses constitucionalmente tutelados por el sistema nacional. La primera parte del artículo se concentra en el modelo de ponderación presente en la jurisprudencia supranacional, la ponderación ad hoc, concluyéndose que lo que en realidad efectúa la Corte Europea es decidir casos concretos mediante una jerarquía abstracta en favor del derecho convención por sobre el bien jurídico protegido por el legislador nacional, lo cual tiene lugar en ausencia de una regla general de ponderación. En la segunda parte del artículo se proporcionan aquellos ejemplos jurisprudenciales más relevantes a fin de demostrar lo precedentemente indicado.En la tercera parte del artículo se abordan las hipótesis en las cuales efectivamente la Corte general un estándar general y abstracto de resolución de conflictos entre los bienes convencionales y constitucionales, destacando sin embargo que usualmente lo hace exclusivamente en base a las características específicas del caso a decidir. El articulo plantea la tesis de que, para producir efectos vinculantes sobre la jurisprudencia nacional, la ponderación de matriz europea o debe establecer de manera previa reglas generales o crear un cuerpo jurisprudencial solido conforme a la lógica del precedente.

    • italiano

      Questo articolo è suddiviso in tre parti e si occupa delle interazioni complesse che si instaurano tra bilanciamenti di competenza della Corte edu e bilanciamenti di competenza della Corte costituzionale sul terreno dei conflitti tra diritti convenzionali e interessi costituzionalmente rilevanti tutelati dal sistema penale nazionale.

      La prima parte dell’articolo si concentra su un primo possibile modello di bilanciamento riscontrabile nella prassi applicativa del giudice sovranazionale, e cioè il bilanciamento ad hoc (o “caso per caso”); e arriva alla conclusione per cui, in questa prima famiglia di strategie decisionali, la Corte europea, rompendo la c.d. “connessione necessaria diritti/interessi”, quel che in realtà fa è decidere casi concreti mediante gerarchie astratte che affermano il primato unilaterale del bene convenzionale sul bene giuridico protetto dal legislatore statale. Il che avviene senza alcuna predeterminazione di regole generali e astratte di bilanciamento pensate in rapporto al caso generico e avvalendosi della direttiva interpretativa del “peso sproporzionato”. Nella seconda parte dell’articolo si forniscono alcune esemplificazioni giurisprudenziali a dimostrazione dell’assunto, selezionandole tra quelle che più hanno occupato il dibattito penalistico nostrano sul tema.

      La terza parte dell’articolo si concentra infine sulle ipotesi in cui effettivamente la Corte europea formula standard generali e astratti di risoluzione del conflitto tra i beni convenzionali e costituzionali in gioco mettendo però in luce il dato di fondo per cui di solito lo fa esclusivamente in base alle caratteristiche specifiche del caso da decidere; e si avanza la tesi per cui, per produrre effetti vincolanti nei confronti delle giurisprudenze costituzionali nazionali, il bilanciamento di matrice europea o deve mettere a disposizione ex ante regole di collisione create in anticipo e al massimo livello possibile di generalità nel contesto di un’unica decisione o deve pervenire allo stesso risultato secondo la logica del precedente giudiziario. ossia in base a processi di accumulazione casistica e a giudizi di similarità/differenza ripetuti nel tempo.

    • English

      This article is divided into three parts. The subject is the complex connections between the test balancing of the Italian Constitutional Court and that of the CEDU Court. Balancing between interests protected by European Convention and interests protected by national constitutional system. The “ad hoc balancing” is the first type of test balancing, according to the author, applied by CEDU Court to many judicial cases, which argues that the value protected by the European Convention is superior to the value protected by the national State. In the second part of the article, the author shows some judicial cases as examples of his argumentation. In the third part, the author analyzes the cases in which the European Court applies general standards for the resolution of conflicts of interests at stake, but only connected to specific cases decided, and argues that if the balancing should be binding, general rules of conflict ex ante available should be applied or there should be many precedents which create rules.


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